Goodbye my love Goodbye…

Pubblicato il 23 Luglio 2014 da Renata.
Categorie: Personale.
non c’è più nulla di vero…
nerofumo su sguardi e labbra
vischiosa la pelle della mano che stringe la mia…
via… per favore.. via da me
goodbye my love goodbye
neppure tu mi sfiori più nel labirinto dell’incoscienza…
e ti perdo… ti perdo nel tempo
mi lasci ancora… ogni giorno…ogni mio respiro va via con il tuo ultimo
ancora e ancora e ancora.. vai via… ancora una volta… tutte le volte
e ogni attimo di me è ricerca di te… rifiuto dell’assenza
ogni mio gesto sguardo parola silenzio…
sussurra urla ingoia il nulla che ti nasconde a me
e mi riempio di quel nulla… arriverò fino in fondo e so… lo so lì ti rivedrò…
tutta te tutta me tutto di noi
tutti i nostri anni insieme
gli incontri gli scontri le nostre risate i nostri segreti…
i nostri “ciao a dopo”
ciao ci vediamo dopo e quel dopo non è più… non qui
non mi lasciare sola qui…
non mi lasciare…
non andare via…
ma tu vai e sorridi…
goodbye my love goodbye my sister

pensierino del mattino…

Pubblicato il 18 Luglio 2014 da Renata.
Categorie: Argomenti vari, Personale.

Ho aperto questo blog 11 anni fa, è stato attivo per 4 anni poi l’ho messo in standby per mille motivi…. ed ora eccomi qui, in questo angolino dimenticato e gli amici di un tempo, per la maggior parte, hanno chiuso i blog.

Dopo l’overdose di facebook e twitter ho chiuso gli account, schifata e delusa.  Qui mi sembra di tornare a casa…

Respirare…

Pubblicato il da Renata.
Categorie: Argomenti vari, Personale.

Sai quando senti che tutto è finito?

Ecco… è così che mi sento, inutile ogni gesto, azione, parola…

inutile ogni respiro perché io sono rimasta lì in quella stanza dove ho raccolto il tuo ultimo respiro…

sono lì da due anni e mezzo ed è sempre quella sera ed è sempre la stassa camera

e tu sei lì stesa a terra senza più vita… e qualcuno vorrebbe farmi credere che la vita va avanti! Ma non dite cazzate!!

Quale vita? Che senso ha questo camminare un passo dopo l’altro.. verso dove e perché?

In un attimo sparisce tutto…

un soffio e non ci sei più e chi se ne frega di te, di quello che eri,

cosa hai fatto nella vita, i tuoi pianti, le tue risate….

le lotte, i dolori, gli affanni quotidiani, gli amori, i figli….

a chi frega se non a chi ti vuole bene?

E chi resta cosa può fare se non andare avanti?

Vi sto ingannando tutti… io non cammino più da quella sera del 3 Febbraio 2012.

2014… fra 20 minuti…

Pubblicato il 31 Dicembre 2013 da Renata.
Categorie: Argomenti vari, Personale.

Un altro pezzettino di me.
Voglio iniziare quest’anno con lei, mia sorella Gianna che la SLA si è portata via il 3 Febbraio 2012…
aveva 56 anni e una vita intera da vivere ma non è andata così…

camminiamo ancora insieme, tu per me non sei andata via, sei in giro da qualche parte a fare casino.
Sento il tuo profumo…
e mi manchi così tanto che penso tu ti sia portata via anche il mio cuore…

Dopo tre anni…

Pubblicato il 29 Settembre 2010 da Renata.
Categorie: Argomenti vari, Personale.

Ogni tanto torno qui… è come riaprire una vecchia casa disabitata da troppo tempo…

Quanti ricordi!! immagine-140_bis

Ora rileggo qualcosa e tornerò.

Ciao!

Pubblicato il 18 Luglio 2007 da Renata.
Categorie: Argomenti vari.

(continua…)

Arturo e Italo.

Pubblicato il 22 Febbraio 2007 da Renata.
Categorie: Argomenti vari.


Di Kahlil Gibran:
“… Che cos’è morire, se non stare nudi nel vento e disciogliersi al sole?
E che cos’è emettere l’estremo respiro se non liberarlo dal suo incessante fluire, così che possa risorgere e spaziare libero alla ricerca di Dio?
Solo se berrete al fiume del silenzio, potrete davvero cantare.
E quando avrete raggiunto la vetta del monte, allora incomincerete a salire.
E quando la terra esigerà il vostro corpo, allora danzerete realmente.”

Per gli amici di blog e non solo…

Pubblicato il 6 Gennaio 2007 da Renata.
Categorie: Argomenti vari.


Una influenza che dura da due mesi (con brevi miglioramenti e ricadute repentine) mi tormenta senza pietà!
Mi scuso quindi se non ho fatto gli auguri come avrei voluto e se non ho risposto a tutti.
“Non può piovere per sempre!” e quando smetterà questo scroscio incessante chiuderò l’ombrello, lo lascerò ad asciugare fuori dalla porta e mi incamminerò verso il sole… c’è… lo so che c’è!
Per ora è nascosto dietro un cielo scuro e uggioso… ma io sono tenace, so aspettare…
Con affetto.
Renata

Il non-luogo

Pubblicato il 28 Ottobre 2006 da Renata.
Categorie: Argomenti vari.


Ci pensi?
Arrivi a un punto della tua vita nel quale ti rendi conto in che terribile inganno sei caduta.
Ti volti indietro cerchi un momento al quale aggrapparti, uno qualsiasi che ti restituisca il senso di appartenenza, di condivisione, di fiducia e speranza… ma trovi solo un campo di rovine, alcune ancora fumanti…
ti volti e guardi davanti a te e ciò che vedi è così spaventoso che vorresti con tutte le tue forze non esserci mai stata…
non qui
non lì
mai
neppure
via nel non-luogo…
Ci pensi? Se perdi gli appigli ti aspetta la realtà che sola ci è permesso di conoscere e… dimmi: ti piace?
E’ quello che pensavi di vivere, da adolescente?
Quando sognavi ad occhi aperti
la testa ricolma di futuro, con tutte le idee apprese in famiglia e studiate sui libri,
il mondo in una mano… tutto è possibile!
Un mondo migliore! Ecco a cosa pensavi… io posso!

Ci pensi? Alle energie profuse in quantità industriali per adoperarti nella realizzazione dei tuoi ideali,
al tuo corpo usato senza pensare all’usura e al conto che ti sarebbe stato presentato più in là, con il passare degli anni.
Pensa all’impegno nello studio, nella ricerca del lavoro…
le delusioni per quel titolo di studio inutilizzato, per quel lavoro umile (ma che ti dà da mangiare) ma che, pensi, è provvisorio…
in attesa di…
giusto per pagare un affitto e mettere qualcosa in tavola.
Ci pensi? Agli anni dell’ Università come studentessa lavoratrice, non frequentante, un figlio, una casa, bollette…
ma ce la posso fare! Questa era la parola d’ordine!
Amori inutili, amicizie fasulle, famiglia allo sbando, conoscenze deludenti…
tutti ti tirano verso il basso, hai le unghie lunghe però e puoi avvinghiarti al tuo io…
forte, deciso, combattivo e buon incassatore.
…fino all’ultimo colpo decisivo, quello del K.O.
pensi di riprenderti, guarirò! ti ripeti all’infinito, quando ti accorgi che non è così
che non guarirai, che non c’è cura, inizi a capire…
finchè non arriva il momento del distacco totale…

tutto quello che viene dopo è finzione con se stessi e con gli altri, è la coda di un cervello che ancora lavora ma al 40% delle sue capacità.
Il flusso del mondo arriva violento e sconquassa abbatte inibisce conferma l’insostenibile leggerezza dell’essere.
Ci pensi?

Accade…

Pubblicato il 18 Luglio 2006 da Renata.
Categorie: Argomenti vari.


A volte accade…
per caso
o per semplice causa ed effetto
ma accade.
Incontri te stessa nel nulla
i rumori si fanno muti
le luci scolorano
il mondo scompare…
quel mondo così come lo conosci tu
via
non c’è più…
paura smarrimento confusione iniziale
poi ti aggrappi agli ultimi scorci di vita
per non perdere il filo che ti lega alla razionalità
così come la conosciamo
ti ascolti
e tutto quello che senti è il battito del tuo cuore
il greve respiro dello sbigottimento
sei sola con il tuo corpo
sconosciuto
estraneo
ma dal quale non puoi scappare
pensi…
accade
ma si può guarire
forse…
accade…
e sai che puoi solo aspettare
come compagno il dubbio…
a sostenerti nell’incertezza dell’esito
nel limbo dell’attesa dove tutto è ancora possibile
vorresti sapere la tua destinazione subito
Paradiso o Inferno?
subito
per non sentire più l’odore acido della paura
in questo limbo melmoso…
accade
e puoi solo aspettare…

echo '';